Ad un anno dal terribile terremoto di Amatrice va in scena una maratona di solidarietà nelle 4 regioni colpite, si chiama “Il jazz italiano per le terre del sisma”, 4 giorni di concerti con oltre 700 musicisti proveniente da ogni parte d’Italia.

Si inizia con Scheggino il 31 agosto e a seguito Camerino, Amatrice per chiudere il 3 settembre a L’Aquila, un grande evento per far sentire la vicinanza di tutto il mondo del jazz ai territori e alle popolazioni colpite dal terremoto.

Il direttore artistico e ideatore della manifestazione è il musicista di fama internazionale Paolo Fresu. Il trombettista sardo aprirà la giornata di concerti del 2 settembre ad Amatrice insieme al musicista marchigiano Daniele Di Bonaventura.

Il palco principale sarà aperto alle 18 dalla performance della band sannita “Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band” che porterà il suo dixieland a tinte napoletana nella sfortunata città laziale. La band capitanata da “Dr. Jazz” (Alfredo Verga) sarà l’unica formazione del sud nella giornata del 2 settembre, interamente dedicata allo swing e al jazz classico.

Una certezza più che una sorpresa ormai…la formazione nata poco più di 3 anni fa e completata da Alessandro Panella – “Mr. Groove”, Luciano De Ioanni – “Mr. Chugga”, Ettore Patrevita – “Mr. Dirty” e Antonello Rapuano – “Mr. Bix” vanta quasi 400 live in giro per l’Italia, già vincitrice del prestigioso premio Anselmo Mattei 2016 e con la pubblicazione a Marzo 2017 di un disco “Ammuìn’ a Congo Square”, inciso al SAE INSTITUTE di Milano, che sta riscuotendo un ottimo successo.
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